IMPRESE ARTIGIANE

Per gli imprenditori e le imprese artigiane è obbligatoria l'iscrizione all'Albo delle Imprese Artigiane, gestito dalla Commissione Provinciale per l'Artigianato, cui spettano le funzioni amministrative per il riconoscimento della qualifica di "impresa artigiana"

 

Albo imprese artigiane

Riferimenti normativi: Legge 8 agosto 1985, n. 443 - Legge quadro per l‘artigianato L.R. 18 febbraio 1986,n3


DEFINIZIONI

 

Imprenditore Artigiano

E’ imprenditore artigiano colui che - in base alla legge 443/85 - esercita personalmente, professionalmente e in qualità di titolare, l’impresa artigiana, svolgendo in misura prevalentemente il proprio lavoro, anche manuale nel processo produttivo.


Impresa Artigiana

E’ artigiana l’impresa che abbia per scopo prevalente lo svolgimento di un’attività di produzione di beni, anche semilavorati, o di prestazioni di servizi, escluse le attività agricole, commerciali, di intermediazione di beni o ausiliare di queste ultime, di somministrazione di alimenti o bevande.


CHI È TENUTO ALL'ISCRIZIONE

L’iscrizione è obbligatoria per le imprese (ad esclusione delle Società a Responsabilità Limitata pluripersonali) e determina l’annotazione dell’impresa nella sezione speciale del Registro delle Imprese con la qualifica d’impresa artigiana.

L’iscrizione, inoltre, comporta l’inserimento negli elenchi previdenziali (INPS) per il titolare, i soci partecipanti al lavoro ed eventuali familiari collaboratori.


TERMINI PER L'ISCRIZIONE

La domanda di iscrizione all’Albo provinciale delle Imprese Artigiane deve essere presentata entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività.


FORME GIURIDICHE PREVISTE PER L’ISCRIZIONE ALL’ALBO DELLE IMPRESE ARTIGIANE

  • Impresa individuale;

  • Società in nome collettivo;

  • Società in accomandita semplice;

  • Società a responsabilità limitata con unico socio;

  • Società a responsabilità limitata pluripersonale;

  • Società cooperativa con soci contitolari;


ISCRIZIONE DELLE SOCIETÀ

Le società devono prima iscriversi al Registro delle Imprese (N.B. dal 1 luglio 2003, le società devono depositare le pratiche con firma digitale al Registro Imprese solo per via telematica) e poi all’Albo Artigiani, al contrario le ditte individuali si iscrivono solo all’Albo, che provvede d’ufficio all’annotazione nella Sezione Speciale Artigiani del Registro delle Imprese.

Per le società è necessario che la maggioranza dei soci (uno se i soci sono due) partecipino personalmente e manualmente all’attività.

Nelle società in accomandita semplice tutti i soci accomandatari devono svolgere personalmente e manualmente i il proprio lavoro nel processo produttivo. Nelle Società a Responsabilità Limitata pluripersonale la maggioranza dei soci partecipanti al lavoro deve possedere la maggioranza delle quote sociali e deve detenere la maggioranza negli organi deliberanti.

L’iscrizione viene disposta dalla Commissione Provinciale per l’Artigianato entro 60 giorni dalla notifica dell’apposita domanda.


LIMITI DIMENSIONALI

    fino a 18 dipendenti per l’impresa che non lavora in serie; fino a 9 dipendenti per l’impresa che lavora in serie, purché con lavorazione non del tutto automatizzata; fino a 32 dipendenti per l’impresa che svolge la propria attività nei settori delle lavorazioni artistiche, tradizionali e dell’abbigliamento su misura (apposita tabella allegata alla Legge 443/85); fino a 8 dipendenti per l’impresa di trasporto; fino a 10 dipendenti per l’impresa di costruzioni edili.


    REQUISITI SOGGETTIVI

    • Maggiore età;

    • Cittadinanza italiana o UE. I cittadini extracomunitari devono essere in possesso di permesso di  

      soggiorno per lavoro autonomo, dipendente o famiglia;

    • Partecipazione manuale al processo produttivo;

    Possesso dei requisiti tecnico – professionali per le attività regolamentate da apposite leggi (barbieri

    parrucchieri - estetisti).

     

    Estetisti 

    Riferimenti normativi: Legge 1/1990


    L'attività di estetista comprende tutti i trattamenti eseguiti sulla superficie del corpo umano - con l'attuazione di tecniche manuali e/o con l'utilizzazione di apparecchi elettromeccanici per uso estetico - il cui scopo esclusivo o prevalente sia quello di mantenerlo in perfette condizioni e migliorarne e proteggerne l'aspetto estetico.

    Rientrano nell'attività di estetista anche: la gestione di un centro abbronzante, il massaggio estetico, la ginnastica estetica, l'applicazione di unghie artificiali.

    Sono escluse le prestazioni dirette a finalità di carattere terapeutico.

    Lo svolgimento dell'attività di estetista - dovunque sia esercitato - in luogo pubblico o privato, anche a titolo gratuito, è subordinato a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), previo possesso della qualifica professionale (articolo 3 della legge n. 1 del 1990) e previo parere favorevole sulla idoneità igienico/sanitaria del locale e delle attrezzature utilizzate da parte dell’Azienda Sanitaria locale competente per territorio.

    Affinché l'impresa possa essere iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane, il requisito professionale deve essere posseduto personalmente dal titolare o da uno dei soci partecipanti all'attività.

    Se la società non è artigiana, il requisito può essere posseduto da un direttore tecnico.


    REQUISITI PROFESSIONALI

     Aver superato un esame teorico-pratico al quale si è ammessi solo se si è in possesso di uno dei seguenti requisiti:

    • aver frequentato l'apposito corso regionale biennale (minimo di 900 ore annue), seguito da un corso

      di specializzazione annuale o da un anno di inserimento presso un'impresa di estetista (come              lavorante o contratto di formazione lavoro);

    • aver lavorato prima come apprendista (per il periodo previsto dal contratto) poi per un anno come

      dipendente qualificato a tempo pieno;

    • aver frequentato un corso regionale di formazione teorica di 300 ore;

    • aver lavorato tre anni come dipendente qualificato (anche con contratto di formazione lavoro) a              tempo pieno nei cinque anni precedenti all'iscrizione. 

    Barbieri e parrucchieri 

    Riferimenti normativi: Legge 161/1963 e Legge 1142/1970


    Lo svolgimento dell’attività di parrucchiere per uomo e/o per donna è subordinato a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA), previo possesso dell’abilitazione professionale di acconciatore e previo parere favorevole sull’idoneità igienico/sanitaria del locale da parte dell’Azienda Sanitaria Locale competente per territorio.

    Affinché l'impresa possa essere iscritta all'Albo delle Imprese Artigiane, il requisito professionale deve essere posseduto personalmente dal titolare o da uno dei soci partecipanti all'attività. Se la società non è artigiana, il requisito può essere posseduto da un direttore tecnico.


    REQUISITI PROFESSIONALI

    E' sufficiente possedere almeno uno dei seguenti requisiti:

    • Aver seguito un regolare periodo di apprendistato ed aver ottenuto il passaggio in qualifica;

    • Aver lavorato per due anni come dipendente qualificato, come collaboratore familiare o come socio           partecipante in un'impresa del settore;

    • Aver conseguito un attestato di qualificazione professionale al termine di un corso biennale              riconosciuto dalla Regione.